Adriano Cavaliere

Riapre la ciclofficina per l’autoriparazione

Il cantierone non fermerà la nostra voglia di cicloriparazione!

Mercoledì 30 ottobre riapre finalmente, dopo qualche mese di pausa e in una nuova location, la ciclofficina di Salvaiciclisti Bologna, intitolata a Luca Bicycle (https://bit.ly/2NjGhKe).

Grazie alla disponibilità di volontari e volontarie che non ringrazieremo mai abbastanza, ci trovate apert* tutti i mercoledì dalle 20 alle 22 nel cassero di Porta Galliera, in Piazza XX Settembre.

Lo spazio di autoriparazione di Salvaiciclisti è un luogo fisico e dell’anima. Se siete soci o socie (e se non lo siete correte a iscrivervi qui: https://soci.salvaiciclisti.bologna.it/) potrete riparare la vostra bicicletta utilizzando gli attrezzi messi a disposizione dall’associazione, ma anche esercitarvi e assistervi reciprocamente, in un’ottica di scambio di pratiche e condivisione.

L’accesso alla ciclofficina è GRATUITO, basterà presentare la tessera Salvaiciclisti Bologna all’ingresso.

A chi non è patit* di chiavi inglesi e bulloni, invece, ricordiamo che il servizio professionale a pagamento svolto dai meccanici di Velostazione Dynamo Bologna resterà aperto dentro la Velostazione anche in questi mesi di lavori (ricordatevi che Dynamo fa parte della rete dei negozi bike-friendly e offre quindi uno sconto del 10% a soci e socie).

Incidenti davanti alle scuole: lettera ai deputati

Come vi ricorderete, dal censimento dell’aria della nostra città fatto dagli amici di Aria Pesa è emerso che le strade intorno alle scuole di Bologna sono tra le più inquinate.
Insieme a tante altre associazioni, abbiamo scritto questa lettera ai nostri rappresentanti politici.


Lettera ai/alle Parlamentari della Camera Dei Deputati
Gentile Presidente Camera dei Deputati.
Gentili Capigruppo dei Gruppi Parlamentari,
Gentili Deputate e Deputati

OGGETTO: Urgente una norma sulle Strade Scolastiche

Gent.mi,
La scuola è iniziata da appena un mese, e già la cronaca riporta di numerosi incidenti stradali che coinvolgono i bambini davanti alla scuola.
Il 20 settembre a Schio (Vicenza), un bimbo di 8 anni è stato travolto all’uscita dalla scuola, Pochi giorni fa, a Chieri, Torino, 5 bambini della scuola dell’infanzia sono stati travolti da un SUV parcheggiato davanti al loro asilo nido, e una di loro è gravissima.
E’ urgente ed importante liberare le aree davanti alle scuole dalle auto, parcheggiate o in movimento, almeno negli orari di entrata/uscita dei bambini.
Chiediamo quindi:
1) che venga rapidamente calendarizzato e discusso in Aula il provvedimento di riforma del Codice della Strada, con la norma Zone Scolastiche”, (previste dall’art. 1, co. 2, lett. b), n. 2, del Testo Unificato dei progetti di legge AC 24 e abb. “Modifiche al codice della strada”).
2) Chiediamo di emendare il testo in senso restrittivo, a maggior tutela dei bambini, prevedendo una gerarchia di azioni, con precedenza alla pedonalizzazione; solo se ciò non è possibile, si può pensare a ZTL e solo in casi particolari, laddove non sia possibile allontanare i veicoli da davanti alle scuole, si possono mettere Zone 30 con adeguati dispositivi di rallentamento del traffico.
Basta auto davanti alla scuola, senza se e senza ma, è una questione di civiltà.

Le associazioni e i comitati aderenti alla Campagna Strade Scolastiche (www.stradescolastiche.it, [email protected])

Famiglie senz’auto
Bike to School • Roma
#salvaiciclisti
FIAB Onlus
Bikeitalia.it
UPPA.it – un pediatra per amico
Italian Cycling Embassy
Kyoto Club
Alleanza per la Mobilità Dolce
Legambici, Legambiente per la ciclabilità
Genitori Antismog Milano
Cittadini per l’Aria onlus
Turismo senz’auto
Massa Marmocchi
Fondazione Michele Scarponi
Rete Vivinstrada
Fondazione Luigi Guccione Onlus
Associazione Culturale La GRU – Germogli di Rinascita Urbana
Milano Bicycle Coalition
Associazione Culturale Pediatri PUMP “Pediatri per un mondo possibile
hub.MAT – Laboratorio per la mobilità, l’ambiente ed il territorio territorio
Bike to School • Napoli
Associazione Piedibus.it

Staffetta podistica e ciclistica per le vittime della Uno Bianca

La Banda della Uno Bianca causò, in soli 7 anni, 24 morti e 102 feriti.
La 14° staffetta “Vittime della Uno Bianca” organizzata dalla Podistica Progresso di Castel Maggiore, quest’anno diventa BICI-STAFFETTA.
Perché questa scelta proprio adesso, a distanza di anni dai tragici fatti?
Perché abbiamo pensato di dare il nostro contributo per ricordare, dando più voce agli amici dell’Associazione Vittime della Uno Bianca, facendo volare le loro parole: “Ricordare è necessario per riflettere con le nuove generazioni sul significato di giustizia.” (Alberto Capolungo – Vice-Presidente).

Da una ciclo-idea di #salvaiciclisti Bologna e con la collaborazione di Fiab Bologna – Monte Sole Bike Group, Fiab Terre di Pianura, PEDALALENTA e Fiab-Castenaso Tribù Indigena saremo al fianco dei famigliari delle vittime PER RICORDARE E NON DIMENTICARE.

Percorreremo le prime 4 tappe le insieme ai podisti, mentre per quelle successive abbiamo studiato un percorso più adatto a noi ciclisti.
Puoi partire con noi dal punto ritrovo, ma puoi anche inserirti a piacimento durante il percorso. E puoi lasciare la compagnia quando vuoi, senza dimenticare però l’alto senso civico dell’evento.

Ritrovo: Ore 7,30 Partenza da Dynamo via indipendenza 71/Z Bologna (puntuali)
Ore 08,00 Cerimonia Cippo Cataldo Stasi e Umberto Erriu, dietro Coop Via Gramsci Castel Maggiore.
Ore 08,35 Caserma Montezemolo Via Rimembranza, 1 Castel Maggiore
Ore 09,00 Cerimonia Cippo Luigi Pasqui, Stazione Esso Via Galliera 25 Castel Maggiore.
Ore 09,25 Cerimonia Cippo Adolfo Alessandrini, dietro Coop Corticella Via Goethe, 9 Bologna
Ore 09,55 Cerimonia Cippo Paride Pedini, Via dell’ Artigiano Trebbo di Reno
Ore 10,35 Cerimonia Cippo Primo Zecchi, Via Zanardi 328 Bologna
Ore 11,50 Cerimonia Cippo Massimiliano Valenti, Via Morazzo presso Villa Bernaroli a Borgo Panigale
Ore 12,30 Cerimonia Cippo Carlo Beccari, Via Marconi Casalecchio di Reno (BO), presso Coop.
Ore 13,00 Sosta Ristoro
Ore 14,35 Cerimonia Cippo Mitili, Moneta e Stefanini, Via Casini (Bologna) Pilastro
Ore 15,15 Cerimonia Conclusiva al cippo “Vittime Uno Bianca” Viale Lenin (Bologna).

Mappa per percorsi in bici e a piedi:
https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1LZXyuZTKo6TDJtx-Y6Vw5gx9iiuDfJKB&ll=44.51621975023007%2C11.32325949999995&z=12

CALL PER BIKE-TUTOR VOLONTARI/E

BiciliberatuttE 2019-2020

Vuoi insegnare ad andare in bici a donne migranti?

Salvaiciclisti Bologna e Cospe Onlus cercano bike-tutor per l’iniziativa BiciliberatuttE: il progetto per insegnare alle donne migranti ad andare in bici! Un’iniziativa che ti permetterà di trasmettere la passione per la bici e di favorire l’emancipazione e l’integrazione di donne di diverse provenienze. 
Chi aderirà al progetto e metterà a disposizione il suo tempo e le sue capacità e potrà partecipare a una giornata di formazione gratuita per diventare bike-tutor.

SAVE THE DATE! IL 24 settembre 2019 h 18.00 @ Malerba, Via Petroni 15/b presenteremo il progetto: un’occasione unica per incontrare le promotrici del progetto e chi come te ama andare in bici e vuole dare un contributo di grande valore per l’integrazione delle aspiranti city-biker.

Puoi aderire fino al 28 settembre compilando il form online
FORM VOLONTARI/E BIKE-TUTOR Biciliberatutte
sono solo poche domande! (tempo compilazione: 10 min)

Per avere info e candidarti
vieni a trovarci nei banchetti che saranno allestiti durante
LA SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITÀ
oppure scrivi a [email protected]

* Per partecipare al progetto è importante avere una buona capacità di ascolto, pazienza e buone doti comunicative, che saranno valutate durante il corso di formazione. L’impegno richiesto è di almeno un’ora alla settimana per 2-3 mesi



UN MINISTERO PER LA RINASCITA SOSTENIBILE DELLA MOBILITÀ

Egregio Prof. Conte, 

inviamo questo messaggio mentre si accinge ad affrontare il gravoso compito di trovare un percorso politico-programmatico per dare un futuro di Governo al nostro Paese e per individuare persone di qualità e competenza che possano gestire con efficacia i temi a loro affidati per il bene dell’Italia e dell’Europa.

La conclamata emergenza climatica e ambientale ha bisogno di essere affrontata con una visione nuova dello sviluppo economico della società. Un’emergenza che va affrontata con urgenza e provvedimenti di lungo periodo, perché questo cambiamento ha bisogno di tempi lunghi ed investimenti pubblici. 

Un rilancio economico che metta al centro le tematiche ambientali e il contrasto della crisi climatica comporta una ridefinizione del mercato del lavoro e la soluzione a molti dei danni provocati da una cronica disattenzione alla casa di tutti, l’ambiente in cui viviamo.

Considerato che l’attuale modello di mobilità, basato prevalentemente sull’uso dell’auto privata, fa parte di un modello di sviluppo obsoleto, dannoso per l’ambiente, per gli equilibri climatici, per la salute e la sicurezza urbana, come Associazioni che rappresentano migliaia di cittadini e cittadine per la mobilità sostenibile invitiamo a mettere al centro della sua azione futura e dei criteri di scelta dei nuovi Ministri un piano di rinascimento ecologico delle città:

– ripensando il ruolo del Ministro dei Trasporti, affidandolo a persona dotata di competenze specifiche e visione di insieme e che superi l’ossessione per le infrastrutture mettendo al centro dell’azione la buona mobilità delle persone;

– portando a termine la riforma del Codice della Strada per garantire maggiore sicurezza sulle strade, per dare più spazio e diritti all’utenza vulnerabile e non inquinante della strada;
– investendo ingenti risorse pubbliche e promuovendo progetti per potenziare il trasporto collettivo, la mobilità ciclistica e in sharing, come già avviene in molte città di altri Paesi europei grazie al protagonismo di quei Governi;

– prevedendo nuovi investimenti per  la riqualificazione urbana, con l’obbiettivo di sottrarre le città al giogo delle auto, restituire spazio pubblico alle persone, migliorare la vivibilità e la socialità, rilanciare le periferie e la dimensione umana della vita dei quartieri e del commercio.

Nell’augurare buon lavoro, rimaniamo a Sua disposizione per un incontro con una nostra delegazione successivamente all’insediamento del nuovo Governo.

FIAB Onlus

Salvaiciclisti

Legambici

Alleanza Mobilità Dolce

Kyoto club

Bike to school

Rete #vivinstrada

Fondazione Guccione

Fondazione Michele Scarponi

Milano Bicycle Coalition

Italian Cycling Embassy30 agosto 2019

GRAZIE SMOG!

“A Bulaggna l’aria l’è bona! Am l’ha dett un mi amig ed Pechino….”

Questo è solo uno dei 6 slogan ironici in dialetto bolognese che sono stati selezionati tra tutti quelli pervenuti durante la call for ideas lanciata nel mese di giugno dall’Associazione #salvaiciclisti Bologna.

La Pianura Padana è una delle zone più inquinate d’Europa. La qualità dell’aria rappresenta un importante problema per la città di Bologna, in cui i valori degli inquinanti sempre più spesso sforano i limiti previsti dalla legge. 

Crediamo che ognuno/a sia responsabile di agire in prima persona per contrastare e prevenire l’inquinamento e limitare i rischi del cambiamento climatico. 

Il progetto GRAZIE SMOG! vuole rendere i ciclisti le loro biciclette veicoli viventi di ironia per innescare un cambiamento positivo sulle strade cittadine e disinnescare le dinamiche di scontro e di contrapposizione che troppo spesso viviamo sulle strade cittadine.

Vi aspettiamo il 7 settembre alle 11.00 presso il Mercato Ritrovato per affiggere uno dei cartelli in forex alla vostra biciclette e diventare un messaggio ambulante per le vie della nostra città.

Ci rivediamo poi il 14 settembre, sempre alle ore 11.00, per una pedalata di chiusura della campagna, in cui distribuiremo eventuali cartelli non affissi il sabato precedente.

GRAZIE SMOG! è un progetto ispirato all’umorismo bolognese creato dall’artista Alessandra Ermilli della “Compagnia dello Zukkero“. Il progetto è promosso dall’Associazione Salvaiciclisti Bologna in partenariato con il Mercato ritrovato e finanziato dal Quartiere Porto-Saragozza, Bologna.

Si ringrazia La Bâla dal Bulgnaiṡ per la revisione ortografica delle frasi dialettali.