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Quale futuro per Dynamo? Terza assemblea cittadina

Che tu sia, come noi, un sognatore o una sognatrice, che tu abbia un’idea imprenditoriale sostenibile o rappresenti un’associazione o un movimento per la tutela dell’ambiente, ti aspettiamo per disegnare insieme il nuovo Dynamo, la casa dei ciclisti urbani!

A partire dall’Associazione Salvaiciclisti-Bologna e dalla cooperativa Dynamo, vogliamo ricostruire un grande progetto di comunità capace di coinvolgere tutta la città, con la bicicletta al centro.

Il 27 febbraio 2019 più di 100 persone, soci, volontari e simpatizzanti della Velostazione si sono ritrovati con la domanda: quale futuro per Dynamo? Il rinvio a data da destinarsi del cantiere che dovrebbe garantire la continuità del progetto, con impianto di riscaldamento e compartimentazione degli spazi, sembrava mettere in discussione la possibilità di continuare a stare aperti.

La notizia di questi giorni, però, è che, con un anno di ritardo rispetto alle previsioni, i lavori sono finalmente iniziati!
Ci attende un anno di convivenza con il cantiere, nel frattempo l’area eventi è chiusa e rimangono attivi i servizi bici.

Anche grazie al vostro sostegno con la campagna di crowdfunding #iostocondynamo, in questi mesi abbiamo provato a resistere e a mantenere il presidio a Dynamo. Ce l’abbiamo fatta grazie alla forza di tutta la comunità, quindi vogliamo continuare a condividere con voi questo percorso.

In questo periodo, ci sarà un bando del Comune per riassegnare lo spazio dopo la ristrutturazione: noi siamo intenzionati a continuare questa esperienza, ma vogliamo farlo insieme alla comunità, per ricostruire insieme un’idea e una pratica di Velostazione che prenda il meglio di quanto sperimentato in questi 4 anni, analizzi le criticità e proponga nuove funzioni e un diverso approccio al progetto.

Quali attività e quali modalità di gestione possono aiutarci a realizzare la Veloruzione a Bologna? Quali soggetti e quali mondi devono essere inclusi in questo progetto? Che fare delle attività sospese nel frattempo (come la ciclofficina popolare)?

Quale sarà il necessario equilibrio da trovare tra creazione di lavoro, sostenibilità economica e obiettivi sociali del progetto?

Ci vediamo per discuterne in un’assemblea aperta mercoledì 9 ottobre alle 20 al Cassero di Porta Galliera, Piazza XX Settembre 7