Sui Simo

Codice della Strada: un passo avanti e due indietro

COMUNICATO STAMPA

di FIAB, Legambici, Salvaiciclisti, Famiglie senz’auto, Amodo, Napoli Pedala, Bike to school, Vivinstrada, Kyoto Club, Fondazione Michele Scarponi

Come associazioni che rappresentano decine di migliaia di cittadini e cittadine che utilizzano la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, per il tempo libero e il cicloturismo e da anni si battono per città più vivibili, sane e sicure per tutti gli utenti della strada, esprimiamo i nostri pareri sul testo di Riforma del Codice della Strada, da poco approvato dalla Commissione Trasporti della Camera.

Condividiamo la bocciatura della proposta che voleva aumentare il limite di velocità in autostrada a 150 km/h: mai come in questi giorni assistiamo ad una vera emergenza di insicurezza sulle strade, figlia spesso di alta velocità e di un utilizzo dell’auto in condizioni inadeguate da molti punti di vista.

Siamo molto favorevoli ai provvedimentI delle”case avanzate” per i ciclisti ai semafori, al doppio senso ciclabile e all’obbligo di rispettare un metro e mezzo dal ciclista in fase di sorpasso: sono misure che danno maggiore sicurezza al cittadino in bicicletta e agevolano la mobilità attiva.

Salutiamo con soddisfazione l’introduzione nel Codice della Strada delle “strade scolastiche” ma riteniamo che si debba dare ai Comuni degli strumenti più cogenti: occorre vincolare i Comuni ad una gerarchia di azioni, con la priorità assoluta alla pedonalizzazione; se ciò non fosse possibile, l’istituzione della ZTL, e da ultimo, nell’impossibilità di chiudere al traffico automobilistico, la creazione di zone 30, attraverso interventi e dispositivi atti a rallentare effettivamente il traffico (gimkane, dossi, restringimenti carreggiata…). Ricordiamo la campagna stradescolastiche.it, alla quale aderiscono anche associazioni di pediatri, che sostengono fortemente la creazione di aree di rispetto reali davanti alle scuole.

Siamo però contrari alla norma che prevede il casco obbligatorio in bicicletta per i bambini fino ai 12 anni: sull’obbligo ci siamo già espressi con svariati comunicati come singole associazioni, forti di una lunga e articolata documentazione scientifica che dimostra da un lato che il casco da bici è utile in pratica solo per cadute accidentali a bassa velocità, mentre è pressoché inefficace per gli scontri con veicoli a motore, che sono quelli che provocano morti e feriti gravi, e, dall’altro lato, che l’obbligo dell’uso del casco disincentiva l’utilizzo della bicicletta e, riducendo il numero di ciclisti in strada, alla fine ha come effetto-paradosso un calo del livello di sicurezza per chi si muove in bici: l’esatto opposto dell’obiettivo che chi sostiene questa misura afferma di voler raggiungere! Siamo ovviamente d’accordo sul consigliarne sempre l’uso per i più piccoli. E a tale proposito, chiediamo al legislatore: qual è l’obiettivo che vorrebbe raggiungere con questo provvedimento?

Se l’obiettivo è dare sicurezza sulle strade ai cittadini, di qualunque età, occorre intervenire sulle cause vere che sono, su tutte, la velocità dell’automobile, la guida distratta dall’uso degli smartphone e il consumo di alcol/sostanze stupefacenti da parte dell’autista, anche per gli incidenti che riguardano bambini e giovani – come dicono da tempo i dati Istat e ci ricordano purtroppo anche le drammatiche notizie di cronaca di questi giorni.

Se ciò che sta davvero a cuore è salvare vite umane, la priorità, allora, è prendere provvedimenti per diminuire il numero di auto e rallentarne la velocità, ad esempio attraverso l’Intelligent Speed Adaption (ISA), un rilevatore di velocità che impedisce alle auto di superare il limite, o l’abbassamento del limite a 30 km/h in tutta la città (invece dei 50 km/h ). Misure e norme che non abbiamo ritrovato nel testo adottato in Commissione e che ci auguriamo possano essere introdotte nel passaggio nell’Aula della Camera dei Deputati, per aumentare la sicurezza e la condivisione dello spazio stradale da parte di tutti gli utenti.

Qui alcuni riferimenti per approfondire il tema:

http://fiab-onlus.it/bici/attivita/campagne-ed-interventi/codice-di-sicurezza/item/2196-casco- obbligatorio-posizione-fiab.html

https://www.bikeitalia.it/2019/07/15/il-neurochirurgo-ma-quale-casco-obbligatorio-per- salvare-vite-bisogna-ridurre-le-velocita

https://ecf.com/what-we-do/road-safety/ecf-position-helmets

Milano, 16 luglio 2019

Clito Ride – pedalata femminista

Clito Ride è una grande festa a pedali a cui sono invitate le donne e soggettività LGBT*QI+ di tutte le culture e comunità, e tutt* coloro che le sostengono.
Una pedalata femminista, colorata ed inclusiva, per riaffermare la coerenza tra tutela dei diritti delle donne e soggettività LGBT*QI+ e il diritto di muoversi in strada in modo sicuro, sostenibile, accessibile ed ecologico. In un clima che sempre più ostacola la libera e sicura possibilità di movimento nelle città, tentando di confinare le categorie “più scomode” e più vulnerabili ai margini dello spazio urbano, non ci resta che salire in sella e riprenderci lo spazio che ci spetta.

Perché la Clito Ride?

Per restituire spazio fisico e simbolico al protagonismo femminile.
Vogliamo partire dai nostri corpi che pedalano in strada, per rivendicare la voglia di essere protagoniste e protagonisti dello spazio pubblico. Vogliamo dare forma alle relazioni creando spazi sicuri e attenti alla sostenibilità ambientale e alla dimensione umana.

Pedaleremo per circa 10 km, attraverso alcuni luoghi che quotidianamente scrivono la storia di noi donne e dei nostri diritti in questa città, per tessere un filo con le tante realtà che ogni giorno “pedalano” con tutte noi.

Occuperemo le strade, celebrando le molteplici sfaccettature di una femminilità assegnata o scelta, per sovvertire la narrazione dei corpi femminili e femminilizzati sempre più costretti ad un modello di bellezza imposta basata su canoni standardizzati e limitanti.

Vogliamo pedalare insieme a tante cicliste e ciclisti che come noi vogliono riprendersi gli spazi che ci spettano.

Vogliamo poter vivere i nostri corpi e lo spazio che attraversano in maniera creativa, ecologica, festosa – pedalando inossidabili e lente, determinate.

Perché questo nome?

Clito-ride vuol essere un nome giocoso, simbolico e rappresentativo, senza voler necessariamente ridurre la femminilità alla rappresentazione dell’organo femminile, ma interagire senza pregiudizi con un nuovo lessico creativo e liberato.

Il percorso? Accessibile!

Da via Castiglione fino alla Biblioteca delle Donne il percorso sarà accessibile, aperto anche a persone con diversa abilità, se munite di carrozzina o ausilio elettrico: appuntamento a Porta Castiglione alle 19.30 con Liberi di Fare!

Le tappe:

  • Murales di Irma Bandiera / via Filippo Turati 84
  • Monumento alle donne Partigiane / Villa Spada
  • Casa delle donne / Via dell’Oro 5
  • Cassero dell’ex Atlantide / Porta Santo Stefano
  • Biblioteca delle donne / Via del Piombo, 5

Vedi la mappa di tutto il percorso

Chi aderisce

Greenpeace Gruppo Locale di Bologna, Lesbiche Bologna, Legambiente Bologna, Arci Bologna, Associazione Orlando / Centro delle donne di Bologna, Monte Sole Bike Group FIAB Bologna, Liberi di Fare, L’Altra Babele, Casa delle donne per non subire violenza ONLUS, Bologna Pride, Torneo Dimondi.

***********
La Clito Ride è un evento parte di Visioni a catena – tre giorni di cinema, arte e storie di bici, un progetto di #salvaiciclisti Bologna patrocinato dal Comune di Bologna, con il contributo di Fondazione del Monte e Velostazione Dynamo Bologna e in collaborazione con Rodaggio Film.

Grazie smog! Cercasi slogan in dialetto bolognese!

Il progetto Grazie Smog! è promosso da Salvaiciclisti Bologna,  finanziato dal Quartiere Porto Saragozza nell’ambito di un bando “per la realizzazione di attività di sensibilizzazione ai valori del rispetto e della tutela dell’ambiente” .

COS’È? Il progetto prevede la realizzazione di di una campagna di comunicazione diffusa sul territorio  che sarà lanciata durante una pedalata collettiva nel mese di settembre.

COME? Per sensibilizzare i/le cittadini/e di Bologna sui temi dell’inquinamento atmosferico e dell’importanza di compiere scelte quotidiane sostenibili e rispettose del pianeta, saranno attaccati a biciclette di chi vorrà essere insieme a noi un “messaggero”dei cartelli in forex, formato A5, che ironicamente “ringraziano lo smog” con frasi beffarde in dialetto bolognese

COSA PUOI FARE TU? Siamo alla ricerca di idee e proposte  per arricchire i numerosi messaggi da portare in giro per la città, partendo dai materiali già preparati dall’artista Compagnia dello Zukkero.

Cerchiamo messaggi ironici in dialetto bolognese (a cui verrà apposta la traduzione in italiano) dove si ringrazia sarcasticamente lo smog, evidenziando  la sua dannosità e l’importanza di combattere le emissioni con comportamenti responsabili. Il tono della campagna sarà leggero e dai colori vivaci, per dare un messaggio positivo e allegro, accattivante e immediato, facile da diffondere, considerando che il supporto di questi messaggi saranno le biciclette dei cittadini.

QUALCHE ESEMPIO:

  • Al smog l’è democratic. L’è prezîs dapartót! GRAZIE SMOG!
  • Al smog l’é brisa comunista! GRAZIE SMOG!
  • Brisa fer l’ésen col ziclista! GRAZIE SMOG!

DOVE? Le idee dovranno essere spedite attraverso questo form online!

QUANDO? La call resterà  aperta un mese, da oggi, 15 giugno fino al 14 luglio.

Dal 15 al 20 luglio una commissione valuterà le idee pervenute e sceglierà 5 migliori messaggi da diffondere per Bologna

Tutti i cartelli di Grazie Smog! saranno distribuiti e affissi alle biciclette di chi vorrà partecipare alla pedalata – lancio del prossimo 7 settembre al Mercato Ritrovato.

Cosa aspetti a partecipare?

Corso di ciclomeccanica base e avanzato

Arriva l’edizione estiva del corso di cicloriparazione con il Maestro Michele Massa: corso base e corso avanzato. Rudimenti di meccanica ciclistica per diventare autonomi nella manutenzione della propria bicicletta e scoprire la pace.

Ogni corso è composto da cinque lezioni da due ore ciascuna, con teoria, pratica, esercitazioni e bacio accademico. Il corso si svolge nell’Officina della Velostazione dalle 20.30 alle 22.30

CORSO BASE: tutti i lunedì dalle 20.30 alle 22.30
17-24 giugno e 1-8-15 luglio
1. riparazione e sostituzione della camera d’aria con panoramica sulle varie tipologie e misure di cerchi e copertoni
2. sostituzione di cavo, guaina e pattini del freno V-Brake con regolazione delle parti
3. sostituzione di cavo, guaina e pattini del freno a ganasce con regolazione delle parti
4. sostituzione di cavo, guaina e pattini del freno Cantilever con regolazione delle parti
5. regolazione di sella e manubrio, regolazione del cambio e smagliatura catena

Contributo richiesto: 70 €
Iscrizione obbligatoria scrivendo a [email protected]
max 6 partecipanti

CORSO AVANZATO: tutti i mercoledì dalla 20.30 alle 22.30
mercoledì 19-26 giugno, 3-10-17 luglio

1. revisione e manutenzione del mozzo della ruota
2. revisione e manutenzione della serie sterzo
3. revisione e manutenzione del movimento centrale
4. funzionamento e revisione del cambio
5. sostituzione raggi e accenni di centratura del cerchio, estrazione della ruota libera

Contributo richiesto: 80 €
Iscrizione obbligatoria scrivendo a [email protected]
max 6 partecipanti

L’attività si propone di diffondere la cultura della ciclomeccanica e non ha fini di lucro, il costo del corso è finalizzato a coprire le spese dei materiali e il lavoro dell’insegnante, con l’obbiettivo di garantire anche alcun aperture serali per le esercitazioni e le autoriparazioni.

Per partecipare al corso occorre essere soci dell’Associazione Salvaiciclisti-Bologna: se non sei già socio, compila la richiesta

Torna la Ravaldona: la pedalata per bici storiche rigorosamente di ferro

Sabato 1 giugno presso il Sunrise Village

La Ravaldona è una pedalata per bici rigorosamente ferrose. Due percorsi non agonistici per esplorare i colli e la pianura bolognese, percorrendo strade laterali, argini e sterrati.

Un modo per riscoprire il nostro bellissimo territorio, con una versione scanzonata e locale della più prestigiosa Eroica, da cui prende ispirazione la Ravaldona, in salsa felsinea!

La Ravaldona si svolge su due percorsi:

1) PIANURA POLLEGG (20 km con 0 metri di dislivello)

2) SAN LUCA CHALLENGE (da Via di Casaglia, 20 km con  200 metri di dislivello)

Per entrambi i percorsi si parte alle 14.00 dai Giardini Margherita. Il rtrovo per le iscrizioni è alle ore 13.00, allo stand della Ravaldona nel SunriseBike Ride Village. La partecipazione è aperta a tutti/e i/le ciclisti/e ed è adatta a tutti i tipi di bicicletta, ma riservata alle “Ravaldone”, bici in acciaio di qualunque età e fattezza, purché non nei moderni ed esclusivi metalli “leggeri”.
–> ISCRIVITI QUI :https://forms.gle/5xpxghnSNz8DvRPn6

Bologna Bike City è un festival dal 19 Maggio 2019 al 9 Giugno: 20 giorni dedicati a raccontare, promuovere e far sognare il mondo della bicicletta; un’occasione per far comunicare tra loro le realtà bolognesi e raccontare le loro attività in una dimensione di cooperazione e condivisione: una possibilità unica per sentirsi parte di una comunità unita e coesa, con il sostegno e il patrocinio del Comune di Bologna (www.bolognabikecity.it).


Sulla via degli Ostrogoti – viaggio in bici

Che… Parlo Ostrogoto? Viaggio semi-serio tra popoli barbari, rozzi e incivili: i costumi ostrogoti prevedono la cena tarda, il vino bianco e la vita lenta. Ostrogoto è anche chi appartiene alla popolazione dei goti orientali… 

Seguiremo la Via degli Ostrogoti in un viaggio in bicicletta nelle osterie tra Padova, Treviso e Mestre. Seguendo ciclabili sui fiumi o su ex ferrovie, pedaleremo sempre in percorso protetto.

PROGRAMMA

venerdì 21 giugno 2019
Ritrovo alle 16:00 alla Velostazione Dynamo per caricare le bici sul furgone che le trasporterà fino a Padova (siate puntuali!).
Prenderemo il treno regionale delle 17:15 e raggiungeremo il furgone con le bici che ci aspetterà a Padova. Suggerimento: portatevi la merenda e il vinello in treno, che così facciamo il primo aperitivo!
Arrivo in treno a Padova alle 18:49 e ricongiungimento col nostro mezzo a pedali.
Pedaleremo quindi 30 km lungo il fiume Bacchiglione all’imbrunire.
Cena tarda e pernottamento a Grisignano di Zocco.

sabato 22 giugno 2019
Colazione in compagnia
Partenza in bici lungo la ciclabile ricavata da un’ex ferrovia. Arrivo a Treviso e giretto della città con una guida d’eccezione, un vero pedalatore locale.
Cena e pernottamento a Treviso.

domenica 23 giugno 2019
Colazione in compagnia
Imbocchiamo la ciclabile lungo il fiume Sile, direzione Mestre – km 45.
All’arrivo a Mestre ci attende il treno per Bologna, ahimè. Le bici verranno nuovamente caricate sul furgone e ci attenderanno a Dynamo al nostro rientro in città.

*** Come partecipare***

Prezzo per i soci Salvaiciclisti Bologna: 170,00 euro. Le iscrizioni terminano ad esaurimento posti, max 30 persone.

La quota comprende:
– Treno andata e ritorno da Bologna compreso trasporto bici (in furgone)
– 2 notti in B&B più colazione
– 2 cene
– Assicurazione RCI

La quota NON comprende:
– L’aperitivo frena-fame da fare in treno la prima sera
– I pranzi, ma teniamoci leggeri, che poi il pomeriggio si pedala!
– Tutto quanto non espressamente specificato ne “La quota comprende”.

Per poter partecipare all’evento, è necessario essere iscritti all’Associazione #salvaiciclisti Bologna– Non sei ancora associato a Salvaiciclisti? Diventa socio subito –> https://soci.salvaiciclisti.bologna.it/

Se sei già socio, procedi all’iscrizione del viaggio “Sulla via degli Ostrognoti”:
1) Compila il modulo

2) Versa entro 3 giorni dall’iscrizione la quota di partecipazione al tour via bonifico bancario:

Intestatario: Associazione Salvaiciclisti Bologna
IBAN: IT81 N 03599 01899 050188527329
Causale: Sulla via degli Ostrogoti – per “numero quote pagate”
(esempio: “Via degli Ostrogoti – Alfio Rossi per 2”)

3) Invia la ricevuta di pagamento a [email protected]

***Che cosa ti serve***

– Bicicletta da cicloturismo ben revisionata prima della partenza (controlla sempre i freni!)
– Almeno una camera d’aria di ricambio della tua misura
– Sacche da bici (ti consigliamo di non portare un bagaglio troppo pesante o ingombrante)
– Uso del casco è consigliato
– Particolare abbigliamento tecnico non è richiesto, ma considera che la pioggia non arresterà il tour!
– Crema protettiva solare
– Luci per la bici

Difficoltà: Nessuna difficoltà particolare. È necessario tuttavia un po’ di allenamento in sella e alle distanze chilometriche. In poche parole, basta essere abituati a pedalare un po’ più dei classici 3 km cittadini :)

Viaggiare in bici, in autonomia: piccola lezione per imparare come si fa!

Giovedì 16 maggio h 18

a Dynamo Velostazione, via Indipendenza 71/Z

Hai mai voluto organizzarti da solo il tuo viaggio in bici?

Preparare le cose essenziali da portare con sé, partire da casa con la propria bici ed un obiettivo da raggiungere con lentezza, con le proprie gambe, con l’emozione delle partenze e la gioia dello spostarsi con il proprio corpo, riempiendo i sensi della bellezza del percorso – dell’acqua fresca trovata per strada, del cibo locale gustato facendo due chiacchiere con le persone del posto – : cosa c’è di meglio per l’estate 2019?

Vogliamo far decollare i sogni di chi vuole fare un piccolo o grande viaggio in bici e vuole imparare come farlo!

Mettiamo a disposizione la nostra esperienza in un incontro informativo e formativo.
Resteremo poi a disposizione per aiutare nella preparazione, con un supporto individuale, chi lo richiederà.

Partecipazione gratuita – per iscriverti scrivi a [email protected]

25 aprile in bici

25 aprile 2019 – ore 09.30 partenza da Dynamo Velostazione, via Indipendenza 71/z Bologna

Giro in bici gratuito e guidato sui luoghi della Resistenza bolognese insieme ad ANPI Bologna.

La bicicletta, da sempre strumento di autonomia, democrazia e resistenza, è il nostro modo di festeggiare la Festa della Liberazione. Un’edizione speciale della pedalata del 25 aprile in collaborazione con ANPI sezione Lame, che ci guiderà attraverso i luoghi più importanti della storia della Resistenza Bolognese.

Porgramma:

Ore 9: Ritrovo a Dynamo
Ore 09.30: Partenza da Dynamo
Ore 10: Centro Sportivo Pizzoli (via Zanardi 228)
Ore 10.20: Lapide “Oliviero Zanardi” via Zanardi 316
Ore 10.30: Lapide “Primo Zecchi”, vittima “Uno Bianca”, via Zanardi 328
Ore 10.50: Lapide “Amedeo Fantoni”, via Zanardi 498
Ore 11.15 : Lapide “Valentino Zuppiroli, Irma Pedrielli, Bruno Guerri, Rodolfo Mori, Mauro Pizzoli, Clelio Fiocchi, Vittorio Passerini”, via del Sostegno 26
Ore 11.45 : Lapide “Rodolfo Bellinati, Patrizia Della Santina”, vittime “Uno Bianca”, via della Beverara-ex Fornace Gallotti.
Ore 12: arrivo al Centro Sportivo Pizzoli (via Zanardi 228)
Pranzo libero e autorganizzato!

Adatto a bambini, persone di tutte le età e condizioni ciclistiche.
La partecipazione è gratuita, l’offerta libera consigliata a sostegno del Bike Pride!

Non hai una bici? Puoi noleggiarla presso Dynamo al prezzo convenzionato di 6 Euro fino alle 12.30 anziché 8 euro e di 8 euro per tenerla fino alle 15.30 anziché 15 euro!

Organizzato da #salvaiciclisti Bologna e ANPI, accesso gratuito, non è necessaria l’iscrizione, per ulteriori informazioni scrivi a [email protected]

Pedalare non è un reato e noi continueremo a farlo

Presidio, giovedì 28 marzo alle 19.00 con ritrovo in Piazza Maggiore.

Quanto è successo il 21 marzo alla critical mass torinese non può essere accettato né giustificato in nessun modo. La reazione e la carica della polizia è stata sproporzionata al contesto e ha creato grande confusione sulle cause che hanno portato un tale dispiegamento delle forze dell’ordine e sulle ragioni di chi – come da oltre 20 anni in tutto il mondo – si è radunato in modo spontaneo nelle strade della città per riappropriarsi degli spazi, che quotidianamente sono in mano ad automobilisti, restituirli alle persone e rivendicare il diritto di usare la bici in sicurezza.

Raccogliamo quindi l’invito della rete nazionale #salvaiciclisti e FIAB Onlus, del coordinamento Ciclisti Italiani e di tutti gli attivisti e i cittadini che pedalano che hanno deciso di lanciare in contemporanea su più città questo presidio in bici.

Anche a Bologna vogliamo dimostrare che pedalare insieme è sì un atto politico, ma è anche un momento di festa, di comunità tra chi ha scelto la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, principalmente per la sua efficienza e poi la sua sostenibilità ambientale, in una delle città più inquinate d’Europa.
Per questo abbiamo deciso di organizzare un presidio giovedì 28 marzo alle 19.00 con ritrovo in piazza Maggiore, senza loghi e senza bandiere, uniti solo dal desiderio di affermare che andare in bici non è un reato.

UniBike 2019: kit di sopravvivenza per il ciclista urbano

Sei un ciclista urbano?
L’UniBike – Università della bicicletta è il momento in cui una persona che usa la bici ogni giorno (o che gli piacerebbe usarla) si accorge di essere un ciclista urbano: che fare in caso di incidenti, come scegliere la bici migliore, come affrontare il cattivo tempo? Tutti quesiti cui la nostra “Università” cercherà di dare risposta tramite incontri formativi con esperti, ricercatori e professionisti.
Tutto gratuito, aperto a tutti! Se seguirai almeno 3 lezioni su 4 avrai il diploma in ciclismo urbano!

ISCRIZIONE GRATUITA E OBBLIGATORIA

PROGRAMMA
mercoledì 20 marzo – Porta Galliera h 18-20
Cosa fare in caso di incidente?

Quando ci accade di essere vittime di un incidente, piccolo o grande, mentre siamo in bicicletta, difficilmente siamo pronti ad affrontarlo con consapevolezza dei nostri diritti. Quando è passato il trauma e pensiamo a come rivalerci, molto spesso è passato troppo tempo e non siamo più in grado di fornire la documentazione necessaria a un risarcimento. L’Avv. Macello ci fornirà le indicazioni più utili per agire prontamente nella difesa dei propri diritti e nel rispetto dei nostri doveri. Se l’incidente è più grave, la preoccupazione per la propria incolumità ha la maggiore, in quel caso conoscere le norme di primo soccorso può salvare la vita nostra o di altri. Il team del 118 di Bologna ci insegnerà, tramite simulazioni, come reagire alle lesioni più comuni.
Con l’Avv. Giulia Macello e il Team del 118

mercoledì 27 marzo – Porta Galliera h 18-20
Di cosa è fatta una bicicletta?

Pur rimanendo sempre se stessa, la bicicletta è costruita con i materiali più diversi: dal classico tubolare in acciaio alle più esotiche leghe di alluminio, zinco e magnesio, fino ad arrivare ai materiali compositi in fibra di carbonio. Con ormai 200 anni di vita alle spalle, la bicicletta è oggi più che mai un mezzo proiettato nel futuro. Scopriremo le caratteristiche di tutti questi materiali per scegliere il nostro preferito in maniera più consapevole
Con Otello Maria Roscioni chimico Università di Bologna

mercoledì 10 aprile – Porta Galliera h 18-20
Mangiare (bene) in bici

La società contemporanea sta producendo una popolazione sempre più longeva ma sempre più malata. Patologie relate in buona parte allo stile di vita. Oggi troppo poco si decide di intervenire o si fa informazione a riguardo.
In questo incontro andremo ad analizzare rischi e benefici associati all’attività ciclistica oltre ad approfondire temi riguardanti la corretta gestione di alimentazione, idratazione e integrazione nella gestione del consumo energetico.
Con il Dott. Eugenio Ruggeri Medico Chirurgo, Specialista in Medicina Interna, Esperto in nutrizione Sportiva

mercoledì 17 aprile – Porta Galliera h 18-20
Prevedere il futuro in bicicletta

La bellezza e la gioia del pedalare nasce anche dal fatto di stare all’aria aperta, a diretto contatto con il tempo e le sue mille sfumature. In questo incontro verranno introdotti alcuni elementari concetti di meteorologia con qualche suggerimento per non smettere mai di pedalare ed essere preparati a riconoscere, per esempio, una nuvola innocua da uno scroscio imminente.
Con Federico Grazzini Meteorologo presso ARPAE-SIMC, ricercatore Università di Monaco (LMU)